MANUALE PRATICO DI SOPRAVVIVENZA

manuale pratico di survival

Questo manuale è strutturato per coloro che intendono scoprire le tecniche che permettono la sopravvivenza nel suo ambiente, il volume si articola su due diversi livelli, per il neofita e per il veterano, nell’intento di venire incontro a differenti gradi di preparazione e competenza.

L’escursionista occasionale vi troverà le indicazioni necessarie per l’equipaggiamento, nonché informazioni dettagliate e illustrazioni esplicative per la costruzione di rifugi, l’utilizzazione culinaria di diverse piante, l’approvvigionamento dell’acqua anche in luoghi sprovvisti di fonti naturali, l’orientamento in assenza di mappe o cartine.

Il trapper veterano troverà di particolare utilità i capitoli specifici dedicati alla realizzazione di recipienti e stuoie di canne, tazze di terracotta, cordami vegetali e utensili ricavati da ossa e pietre. Infine una sezione dedicata al riconoscimento e allo studio delle orme degli animali, alle trappole e alla pesca.


Raymond Mears è uno dei migliori istruttori di sopravvivenza attualmente esistenti al mondo di origine anglosassone, dal manuale si riesce a comprendere veramente, che tutto quello che scrive è frutto diretto delle sue esperienze.

Di seguito il link:
Manuale pratico di sopravvivenza. Scienza e tecnica del survival

RACCHETTE DA NEVE

Antico strumento utilizzato dagli indiani canadesi per spostarsi tra le foreste, oggi utilizzate per escursionismo.

IMPARIAMO A USARE LE RACCHETTE

Le racchette hanno un regolazione in lunghezza a seconda dello scarpone, prima si prova la misura dello stesso, poi si allacciano sul puntale fissando la punta dello scarpone tramite le cinghie anteriore e poi sulla caviglia dello scarpone fissando le cinghie posteriori ben strette, altrimenti lo scarpone scivola via dalla racchetta.

Quando si cammina su terreno pianeggiante la racchetta da neve va tentuta con il tallone libero, sbloccandolo tramite un apposito fermo, questo permette di non affaticare troppo le gambe, un pò come lo sci da fondo, quando si cammina le gambe sono un pò divaricate rispetto al passo normale, questo per evitare di inciamparsi a causa delle racchette che si toccano tra di loro, dopo circa 10 minuti che si prova a camminare si impara subito il loro utilizzo.

Sui pendii si deve bloccare l’alzatacco che si trova nella parte posteriore della racchetta, questo permette di facilitare la salita e di sforzare in modo minore i muscoli della gamba, in particolare il polpaccio.Quando si affronta la discesa, si consiglia di bloccare la parte anteriore della ciaspola e di poggiare prima il tacco e poi la punta della racchetta.Sulle salite e discese ripide, sfruttare al massimo i ramponcini che si trovano sotto le racchette da neve, facendoli aderire bene sul manto nevoso, gli stessi offrono un adeguata azione frenante in caso di bisogno.

Evitare di camminare con le cisapole su terreni non innevati o misti a roccia in quanto si potrebbero danneggiare.

Utile attrezzi da portare integrandole con le racchette da neve sono i bastoncini telescopici, che permettono di avere un maggiore equilibrio sulla neve, in particolare sui pendii scoscesi.

Le racchette che usiamo noi per le escursioni sui Monti Sibillini, le proviamo da anni e sono un ottimo acquisto come durata e qualità/prezzo:

RACCHETTE DA NEVE TSL 206 RANDO KIWI
racchetta neve

Racchetta da neve TSL 206RACCHETTE DA NEVE TSL 206 RANDO KIWI

ciaspola

Racchette da neve 226RACCHETTE DA NEVE TSL 226 RANDO ROSSO

archetto profilo

L’arco nell’ accensione del fuoco è importante, attraverso degli esperimenti ho notato l’importanza di questi sul trapano.

Nell’archetto sia il profilo che la sua lunghezza, è fondamentale sulla rotazione del trapano. Nella figura sottostante ho fatto il primo arco in faggio, il secondo in nocciolo (quello più basso).

Archi per trapano

In questo link di approfondimento del nostro forum , vediamo come risolvere il problema.

Arco per trapano
Fase di inserimento trapano su arco

Accademia di Bushcraft in Umbria a Norcia (PG) tra i Monti Sibillini dall'anno 2002.